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“Mi sento sempre stanco, ho mal di stomaco, il cuore che batte forte… ma gli esami sono tutti a posto.”
Questa è una delle frasi più comuni che chi soffre di ansia somatizzata pronuncia davanti a un professionista. Se ti riconosci in questa sensazione, sappi che non sei solə. L’ansia somatizzante è una condizione reale, che merita attenzione, comprensione e supporto.
Somatizzare l’ansia significa che il tuo corpo esprime fisicamente ciò che la tua mente non riesce a gestire consapevolmente. In altre parole, emozioni come paura, insicurezza, rabbia o stress, se non vengono riconosciute e ascoltate, trovano un’altra strada: si fanno sentire attraverso il corpo.
Chi vive questi sintomi spesso si sottopone a numerosi esami medici, che risultano normali. Ma il disagio resta.
E non è immaginario: è reale. Solo che l’origine non è (solo) biologica. È anche psicologica.
L’ansia è un’emozione naturale e utile. Serve per prepararci a reagire a pericoli o sfide. Ma quando diventa cronica, o non viene espressa, può alterare il sistema nervoso, endocrino e immunitario, causando sintomi somatici persistenti.
Vivere con ansia somatizzata significa spesso svegliarsi già stanchi, convivere con sintomi che cambiano ma non spariscono, sentirsi frustratə perché ci si sente malə ma nessuno riesce a spiegare perché.
Può portare anche a pensieri come:
Ma chi vive l’ansia somatizzante non è debole, non è esagerato e non è solə. Serve solo un altro tipo di ascolto: un ascolto integrato, che non separi il corpo dalla mente.
In questi casi, cercare supporto non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso te stessə.
Puoi trovare un professionista direttamente su Psicologo Vicino: puoi scegliere se cercare in autonomia un professionista in zona o online grazie ai filtri di ricerca oppure puoi fare il quiz per capire quale tipo di supporto può esserti utile.
Quando parliamo di “ansia somatizzante”, non parliamo solo di un problema. Parliamo di una richiesta di contatto. Il corpo non sta tradendoti: sta tentando di riportarti verso te stessə.
Può essere un inizio. Un punto da cui partire per riprendere contatto con ciò che senti, con chi sei, con ciò che davvero ti fa stare bene.Condividi questo articolo con chi potrebbe avere bisogno di ascoltare il proprio corpo. E se vuoi iniziare un percorso di consapevolezza, inizia da qui → Psicologo Vicino